Seleziona una pagina

FaceApp è nata nel 2017 ma nelle scorse settimane ha avuto il suo “boom”; tutti hanno iniziato a “invecchiarsi” e l’app è stata scaricata da oltre 80milioni di utenti.

Imminente alla sua popolarità è stata la notizia che, di fatto, installando l’app sul proprio dispositivo, si concede agli sviluppatori la possibilità di utilizzare le proprie foto in modo “perpetuo”.

C’è di più, la software house sviluppatrice, (Wireless Lab), ha sede a San Pietroburgo ed è di proprietà di Yaroslav Goncharov, ex dirigente di Yandex, il principale motore di ricerca Russo.

Da qui, ne è nato un caso politico, infatti un senatore USA, (Chuck Schumer), ha subito inviato una comunicazione all’FBI perché venga aperta un’indagine!

Per il momento, la risposta da parte di FaceApp è che non c’è nulla di cui preoccuparti, la società mantiene i dati degli utenti solo per le 48 ore successive al caricamento delle foto, poi vengono rimosse dal loro cloud. Precisa inoltre che non vengono trasmessi dati allo stato Russo.

Staremo a vedere!




shares